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ROMA: COSA VEDERE E CONSIGLI

30/01/2019

Roma, la mia città. Conosciuta come la città eterna. Una città molto frenetica, Roma è tentacolare e ricca di storia ad ogni angolo, ma a prescindere dalle dimensioni della città, il modo migliore per visitarla è a piedi. Assicurati di mettere in valigia le scarpe da passeggio più comode, non solo perché c’è molto da coprire, ma anche per via dei san pietrini irregolari che con un tacco anche piccoli sono difficile da sopportare.  

16 COSE DA FARE A ROMA 

Vai a vedere la Fontana di Trevi

E’ sicuramente la zona più famosa di Roma, ed anche per questo molto affollata. Quindi se vuoi godertela appieno devi arrivare la mattina presto o splendida la notte tutta illuminata. 

Vai al Pantheon

Oltre a essere il luogo in cui sono sepolti molti dei personaggi della nostra storia patria, rappresenta l’esempio più eloquente del genio costruttivo degli antichi Romani. Occorre goderselo però o all’alba o al tramonto quando il flusso più imponente dei turisti e dei visitatori è scemato.L’ingresso è gratuito. Oltre all’edificio storico, bellissima è la piazza che lo ospita e le stradine circostanti.

Orologio ad acqua del Pincio

Il punto più bello del Pincio.

Casina delle civette

All’interno della tenuta Torlonia su via Nomentana c’è questo edificio meraviglioso e molto particolare. E’ un pezzo magico di Roma. Villa i stile liberty, vetrate istoriate, magicamente bella. Trovatela e visitatela.

Visita il Colosseo e il Foro Romano

Ovviamente non puoi venire a Roma e non visitare il colosseo e il foro Romano. Ti consiglio proprio di visitarne l’interno per vedere l’anfiteatro, l’arco di Traiano e le antiche rovine, e in più assicurati di uscire dal lato che porta al Campidoglio così da poter vedere le statue e il panorama sul Foro Romano

Passeggia per le strade di Trastevere

Questo è uno dei miei quartieri preferiti a Roma. Una pietra preziosa incastonata nella città eterna da girare quasi interamente a piedi, i palazzi antichi ricoperti di edera, i vicoli acciottolati, i sampietrini, le piccole botteghe artigiane, i ristorantini tipici. Trastevere un posto meraviglioso da visitare e splendido da vivere.

Fermarsi a guardare la gente a Piazza di Spagna

La Piazza deve il suo nome al palazzo di Spagna, sede dell’ambasciata dello stato Iberico e qui oltre alla scalinata di Trinità dei Monti, si può ammirare: la Fontana della Barcaccia, la casa del poeta Inglese Keats, la Sala da Tè Bavington’s (che vi consiglio, anche se costosetto come locale) e un panorama unico. Ma la bellezza di questa piazza è proprio fermarsi lì, e guardare la gente che passa, anche perché è una fra le piazze più visitate e caotiche della capitale, proprio per questo la definirei il salotto romano.

Visita il Roseto comunale

L’ingresso è gratuito. Vi sono rose di tutti i colori e di tutte le specie. E’ possibile passeggiare nei vialetti ed entrare nelle aiuole per fotografarle da vicino; vi sono anche panchine per sostare e riposarsi a disposizione dei visitatori. E’ decisamente un luogo incantevole, romantico e pieno di fascino. Un consiglio: è d’obbligo una macchinetta fotografica! Aperto solo pochi mesi l’anno solo nel periodo della fioritura delle rose.

Visita il Giardino degli Aranci

Poco distante a piedi da circo massimo e dal roseto di roma capitale se vi trovate in zona fateci un salto. La veduta dalla terrazzina è bellissima e il giardino piacevole e di gusto (se avete la possibilità passateci quando gli aranci sono in fiore,quindi in primavera tra Marzo ed Aprile).

Guarda attraverso lo spioncino

A pochi passi dal Giardino degli Aranci, a piazza de Cavalieri di Malta troverete il portone del Priorato dei Cavalieri di Malta e dal suo buco della serraturaè possibile vedere uno degli scorci piu’ belli di Roma.

Sali sulla Terrazza del pincio 

Dopo una bella camminata in salita, si arriva alla Terrazza del Pincio, semplicemente fantastica. Ha una vista su Roma spettacolare e la consiglio tantissimo per chi ama i belvedere; se riuscite ad andarci poco prima che il sole tramonti  vi godrete uno spettacolo meraviglioso.

Biblioteca Angelica

Questo è un must per gli amanti di libri e biblioteche.La prima biblioteca pubblica in Europa è ancora una biblioteca ed è ancora pubblico. Una bellezza e un gioiello nascosto. I turisti sono i benvenuti, ma c’è una sezione limitata da visitare. Assolutamente meravigliosa.

Ponte Sant’Angelo

È il ponte che collega Castel Sant’Angelo con l’altra riva del Tevere. Era in origine un ponte romano, costruito da Adriano per collegare il Tevere al suo Mausoleo. Si può godere da qui di una splendida vista di San Pietro e del Tevere. Consiglio: andadeti al tramonto. 

Shopping a Rione Monti

Non solo questa zona è sede di gustosi ristoranti e gelaterie, è completa anche di boutique particolari e negozi vintage.

Vai a Piazza Navona

La fontana del Bernini è da contemplare da ogni sua angolazione. Non può mancare come tappa se si è a Roma.

Passeggia per Via Margutta

Parallela a via del corso, è una via meravigliosa, una delle più belle vie di roma. 

DOVE MANGIARE

PANINI E NON SOLO PER UN PASTO VELOCE

Questi secondo me sono i posti dove fanno i panini più buoni di Roma:
Bread-in
Paninoteca Slurp
Panino Divino
Baguetteria del fico
Trapizzino Testaccio
 (Trapizzino è una pizza a forma di tramezzino ripiena)
Pizzarium (la più buona pizza a taglio della città)

DOVE MANGIARE LA PINSA PiU’ BUONA

Pinsa Mpo
Pinsere

CUCINA TIPICA ROMANA

Ci sono veramente tantissime trattorie, ma queste sono le migliori:
Nannarella (dicono la miglior Carbonara nella zona Trastevere, consigliati anche abbacchio e polpette ripiene)
Tonnarello (primi abbondanti serviti all’interno di piccole pentole di rame)
La tavernetta 29 da Tony e Andrea (crocchette di patate e baccalà con cuore di mozzarella, pasta al sugo di coda, carbonara, trippa alla romana, polpette al sugo, cicoria di campo…)
Grazia e Graziella (noto per le sue porzioni abbondanti, che vengono presentate in tre formati, small, medium e big. Molti piatti di carne, tonnarelli cacio e pepe in un cestino di parmigiano, dolci fatti in casa)
Otello (anche qui piatti tipici, super abbondanti)
Tira e molla
Il tamburello di Pulcinella (la loro specialità ovviamente sono i Tamburelli, tegamino con zuppa di stagione con pasta della pizza a coperchio)
Cajo e Gajo (patate fritte cacio e pepe, carbonara al guanciale di norcia e carciofi, fettuccine al farro cacio e pepe….)
Impiccetta (possibilità di scegliere la quantità di pasta da 100g a 400g, piatto che consigliano è la grigia ignorante, ovvero con aggiunta di salsiccia)
Cantina e cucina 
Mr 100 Tiramisu’ (un menù enorme con 100 tiramisù diversi preparati al momento e un gusto unico, hanno anche taglieri di salumi e formaggi molto variegati, perfetti se si vuole pranzare velocemente senza per forza mangiare un panino)

PIZZA ROMANA

Il Grottino (la mia preferita, sottilissima, leggerissima e buonissima)
Emma
Al Gallo Rosso

INDIANI MIGLIORI

Krishna 13 (pollo al curry divino e non è piccante, per chi come me non ama il piccante)
Indian Affair

SUSHI MIGLIORI

Sushisen (Per me il migliore, di gusto e di qualità)
Satana Sushi (più classico, quindi meno gusti particolari, ma qualità ottima)
Kiko Sushi Bar
OiSushi

DOVE FARE COLAZIONE 

Cristalli di zucchero (per i lieviti, il loro cavallo di battaglia è il fagottino ripieno)
Faro (se cercate un buon cappuccino)
Wani Vegan Bakery (dolci buonissimi per vegani)
Regoli (miglior maritozzo con la panna di Roma, e se venite a Roma non potete non assaggiare un buon maritozzo. Altra cosa buonissima da loro sono le bombe)
Cafè Merenda (zabaione fresco, e un bane burro e marmellata ottimo)
Biscottificio Innocenti (sfornano solo biscotti, tanti biscotti.. è solo a portar via però, perché non ci sono tavoli. I biscotti più buoni mai mangiati)

UNA TAZZA DI TE’

Vivi Bistrot
Tè e teiere
Babington’s
(caro, ma ne vale la pena)

GELATERIE

Otaleg!
Hedera
Fata morgava
Grezzo raw chocolate

CONSIGLI

• Indossa scarpe comode, come già detto poco su, perché Roma è bella da girare a piedi. 
• Se vuoi visitare musei, prenota prima online per evitare file interminabili. 
• Mangiate nelle osterie tipiche. 
• Non vi fermate ai 5-6 posti più turistici, ma ‘perdetevi’ proprio nei quartieri e vie meno conosciuti. 

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