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VIAGGIO FOTOGRAFICO: UN TOUR E UN WORKSHOP IN ISLANDA DI 7 GIORNI

02/05/2019

Sapete quando tenete così tanto ad un viaggio e non trovate le parole per descriverlo? Ecco, questo è come mi sento io, e il perché c’ho messo così tanto a raccontare e a scrivere questi meravigliosi 7 giorni. Sognavo l’Islanda da tanti anni, ma mi bloccava sempre il problema dei soldi e del fatto che comunque fosse un viaggio troppo costoso per me. Finché poi un anno decisi di mettere via dei soldi mensilmente e finalmente poter prenotare questa meta tanto desiderata.

Adoro viaggiare sola, ma per questo viaggio ho voluto provare un tour organizzato e sopratutto nello specifico un viaggio/workshop fotografico, visto la mia passione per la fotografia, e non ne sono rimasta per niente delusa, anzi. L’idea di partire con persone che hanno la tua stessa passione, che non si lamentano se vuoi svegliarti prima dell’alba per scattare una bella foto e che si esaltano per uno spot meraviglioso come dei bambini davanti ad un negozio di giocattoli, l’idea mi emozionava tantissimo e così ho scelto Alessandro e Marco qui su Weshoot, grazie anche ad Ilaria e Giorgia di Bee Tourist che me li hanno fatti conoscere, un agenzia di viaggio che organizza alla perfezione i loro tour, mai noiosi, sempre particolari e davvero organizzati con amore e passione. E Alessandro e Marco due fotografi bravissimi e persone veramente simpatiche, disponibili, e competenti.

Ora però, mi ero ripromessa di mantenere questo post relativamente breve, ma ci sono cosi tante cose che voglio condividere con voi su questa isola, quindi arriviamo in primis al racconto di queste giornate trascorse nella magica Islanda.

ITINERARIO

Giorno 1 – Arrivo

Sveglia prestissimo, aereo prestissimo e dopo 4 ore e mezzo siamo arrivati in Islanda. Abbiamo aspettato l’arrivo del restante gruppo, pranzetto con un buon hamburger, un giretto volante per vedere esternamente le acqua meravigliose della Blue Lagoon e poi in viaggio per raggiungere il nostro primo alloggio. Cenetta in alloggio, serata piacevole per conoscersi e riposarsi dopo il viaggio.

Giorno 2 – Selijalandsfoss e Jökulsárlón

Colazione, e pronti per andare a vedere Selijalandsfoss, la Cascata Liquida, è tra le più note cascate dell’Islanda. La cascata è già di per se bellissima, ma quello che la rende veramente speciale è il passaggio dietro di essa. Ci si bagna molto pero eh, vi avverto! Dopodiché pausa pranzo in un ristorantino ottimo lì vicino, prima di rimetterci in cammino e percorrere quasi 3 ore e mezza di macchina per raggiungere Jökulsárlón, il più grande e più conosciuto lago di origine glaciale dell’Islanda.

Giorno 3 – Vestrahorn (alba e notturna) e Diamond Beach

Sveglia prestissimo per scattare all’alba al meraviglioso Vestrahorn, è uno dei monti più fotogenici che potrete trovare in Islanda e si eleva su una laguna a fianco del mare con spiaggia nera lavica.
Rientro per la colazione per poi ritornare a Jökulsárlón per visitare la Diamond Beach, spiaggia di sabbia vulcanica completamente nera. La corrente deposita su di essa da piccoli ad enormi pezzi di ghiaccio che sembrano brillare come diamanti.
Sperando di vedere l’aurora boreale siamo tornati al Vestrahorn dopo cena per fare qualche scatto in notturna, ma purtroppo niente aurora.

Giorno 4 – Fjallsárlón, Kálfafell, Eldhraun, Reynisfjara

Ci aspettano altre 3 ore e mezza di macchina e durante il tragitto ci fermiamo a Fjallsárlón, un lago glaciale all’estremità meridionale del ghiacciaio islandese Vatnajökull, che vi consiglio assolutamente di visitare. Altro stop a Kalfafell dove troverete un monte proprio bordo strada bellissimo. Poi, Eldhraun, la più grande massa di lava mai confluita sulla faccia della Terra. Per arrivare infine a Reynisfjara, una spiaggia nera unica al mondo.

Giorno 5 – Skógafoss, Kvernufoss, Geysir, Þingvellir National Park e Öxarárfoss

Finalmente visitiamo Skógafoss, una delle cascate più famose d’Islanda: ha un ampio salto di 60 metri e nelle belle giornate il sole la colpisce creando spesso arcobaleni. Vicino a Skogafoss c’è la meraviglia di Kvernufoss che è nascosta alla fine di una piccola valle stretta.
Nel pomeriggio altre due orette di macchia per raggiungere i Geysir, che in Islanda significa “eruzione intermittente”,  ed infatti è un tipo di sorgente d’acqua bollente che ha delle eruzioni intermittenti che creano delle colonne di acqua calda e vapore.
Ultima tappa della giornata, Oxararfoss, una cascata lungo il corso del fiume Öxará, nel parco nazionale Þingvellir, in Islanda, alta circa 20 metri.

Giorno 6 – Teoria

Visto la bruttissima giornata, vento, pioggia, neve, abbiamo dedicato la giornata ad un pò di teoria e un pò di riposo.

Giorno 7 – Kirkjufell, Blue Lagoon

Ultimo giorno chiuso in bellezza con un alba mozzafiato al Kirkjufell, un monte situato sulla costa nord dell’Islanda nella penisola di Snæfellsnes. E’ stato uno dei luoghi di ripresa per la stagione 6 e 7 della serie televisiva Game of Thrones.

Conclusione della giornata? 2 ore immersi nelle spettacolari acque calde della Blue Lagoon.

Giorno 8 – Ritorno a Roma

CONSIGLIO DI VISITARE L’ISLANDA IN INVERNO?

Ci sono molte ragioni per preferire l’Islanda in inverno e molte per preferirla in estate.

La stagione invernale in Islanda è molto lunga, va da metà ottobre a fine aprile, il territorio si tinge di bianco e il cielo si macchia di verde. E’ il periodo migliore per vedere l’aurora boreale. Ed è anche il periodo meno trafficato, quindi meno affollato e si ha la possibilità di vedere dei paesaggi innevati stupendi. Come svantaggio c’è sicuramente il fatto che molte strade secondarie chiudono, c’è minor numero di ore di luce, condizioni stradali a volte pericolose, e meno uccelli per chi magari è interessato a vedere uccelli marini che sono fra l’altro spettacolari da vedere e fotografare. Ultimo svantaggio, fa freddo.
Però, se sei interessato a visitare l’Islanda in inverno magari ti consiglio la visitarla a Marzo, invece che a Dicembre, per ottenere più ore di luce solare, organizzandosi bene prima per quanto riguarda le condizioni climatiche e la chiusura delle strade. Ed infine coprirsi benissimo per rimanere caldi durante il viaggio.

La stagione estiva (giugno-agosto) è il periodo in cui il clima è più caldo, il sole non tramonta mai e la situazione delle strade è ottimale. Ma i prezzi degli alloggi sono più alti e sopratutto sono pieni. E zero probabilità di vedere l’aurora boreale.

ANDARE DA SOLI O FARE UN TOUR DI GRUPPO?

Dipende da diverse cose, dal tuo budget, dal comfort che vorresti, e dal tuo stile di viaggio. Molte persone si uniscono ad un tour di gruppo perché è comodo, dato che non dovrai preoccuparti della guida, non dovrai prenotare nulla e avrai una guida che ti consiglierà ogni giorno. E i tour di gruppo sono bellissimi secondo me anche se sei come me che viaggia da solo e quindi hai la possibilità di godere della compagnia di altre persone che viaggiano con te con la tua stessa passione.

Chi ama viaggiare in modo indipendente invece può organizzare ovviamente tutto fai da te, noleggiare un auto, prenotare i vari alloggi, le attività e pianificare il percorso.

COSTI IN ISLANDA

L’Islanda è un paese costoso e i prezzi sono molto elevati, sia per quanto riguarda il carburante, sia per il cibo e per l’abbigliamento, per tutto. C’è un sito dove puoi controllare i prezzi correnti in Islanda prima di partire: https://www.numbeo.com/cost-of-living/country_result.jsp?country=Iceland così potrai farti già un idea prima di rimanere magari scioccato quando arriverai lì.

Un suggerimento: non cambiare i soldi, o comunque cambia il meno possibile. In Islanda puoi pagare davvero tutto con la carta, bancomat o prepagata, davvero puoi pagare qualsiasi cosa senza contati. Io ho usato solo la prepagata, mai contanti (non ne avevo proprio dietro con me).

INTERNET E WI-FI

L’Islanda è tra i paesi con la migliore rete internet, per cui anche la copertura wi-fi è molto estesa. Anche in molti caffè e ristoranti è possibile servirsi del wi-fi.

ORA

Da fine ottobre a fine marzo si trova un ora indietro rispetto all’Italia, da fine marzo a fine ottobre due ore indietro.

Sole di mezzanotte

D’estate le notti islandesi sono caratterizzate dalla luce solare e nel mese di giugno il sole non tramonta mai completamente nel Nord del paese.

1 gennaio – Alba 11.30 – Tramonto 16.00
1 maggio – Alba 6.00 – Tramonto 22.00
1 luglio – Alba 3.00 – Tramonto 24.00
1 ottobre – Alba 8.00 – Tramonto 19.00

CURIOSITA’ ISLANDESI

In Islanda le persone si chiamano solo e tutte per nome per il semplice motivo che non esiste il cognome, ma solo un patronimico. Al nome proprio segue il nome del padre con il suffisso -son (figlio) o -dittor (figlia).

Gli elfi islandesi non sono dei personaggi delle fiabe. Sono un vero e proprio popolo nascosto. Si mostrano regolarmente ma in pochi possono vederli. Provate a chiedere agli Islandesi se credono agli elfi, in pochi risponderanno di si, anche se nessuno ne mette in dubbio l’esistenza.

Gli insetti sono presenti in numero decisamente minore rispetto agli altri paesi. Formiche e molte specie di farfalle sono del tutto assenti, così come le zanzare.

Uno dei souvenir più classici è senza dubbio il maglione islandese lavorato a mano con un disegno tribale all’altezza del torace. La lana delle pecore locali ha molte proprietà, la parte più esterna è impermeabile, quella più interna morbida come il mohair.


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